
Foto di Martin Martz su Unsplash
Unsplash è una piattaforma on line con milioni di immagini gratis da scaricare in alta definizione. C’è un programma a pagamento per l’accesso a tutto e un altro per i creativi che partecipano a brief che possono dare luogo a incassi di modesta entità. Unsplash compra le foto che gli interessano e le paga.
Mi sono iscritto per il secondo tipo di programma e sono in attesa di entrare a farne parte se Usplash dovesse decidere che ne sia all’altezza.
Se ne vuoi sapere di più visita Unsplash. In rete ci sono commenti e opinioni positive e negative, come sempre.
Cosa è?
Una piattaforma di ‘illustrazioni’ gratuite. Infatti ci trovi sia fotografie che illustrazioni, usando qualunque strumento.

Foto di Eduardo Goody su Unsplash
Questo è lo scopo, e Unsplash non è l’unica a fare questo mestiere, me ne rendo conto. Il web oggi è fatto di immagini da ‘wow effect’ che precedono testi di qualunque tipo. Non esiste un testo privo della sua immagine. Ho fatto anche questo esperimento: non mettere nessuna immagine sui testi. Beh, è un disastro.
Ho navigato in Unsplash per la prima volta nel 2023 perchè mi servivano alcune immagini per un paio di post che non so più dove sono andati a finire. Di partecipare come contributore, ossia lasciare mie fotografie gratis, senza copyright, non ci pensavo nemmeno: l’idea mi faceva venire la nausea.
Inoltre, a quel tempo, era evidentissimo che la selezione era fatta per illustrare concetti, sentimenti, emozioni e idee sempre in linea con le necessità illustrative più banali (mirabolanti presentazioni di un futuro di sicuro successo e soldi per tutti).

Foto di Razvan Chisu su Unsplash
Io invece ero (e sono) un fotografo semidilettente con inclinazioni molto astratte, quanto di più lontano dalla finanza d’arrembaggio.
Sono tornato su Unsplash quasi per caso, dopo ben tre anni. La piattaforma si è fatta più ricca ma sorattutto è invasa di fotografi, più o meno professionisti, moltissimi dilettanti. E di fotografie e immagini davvero straordinarie, vere opere d’arte.
Cosa ci faccio qui, su Unsplash?
Nel frattempo, in questi anni, ho lavorato molto sul mio archivio fotografico e dopo tanto lavoro c’è un bel disco esterno pieno di splendide fotografie cui ero molto affezionato, ma le vedevo solo io. Ben magra soddisfazione. Di pubblicarle a fini economici non se ne parlava davvero. E allora?

Foto di Samsung Memory su Unsplash
Ho attaccato al chiodo la mia egocentrica prosopopea ed eccole qui, le ‘mie’ fotografie, le immagini cui sono tanto affezionato. E con mia grande sorpresa, a due settimane dal primo upload, la più gettonata è proprio quella che mai mi sarei aspettato tanto: l’immagine di una foglia di cavolo, in B&W, sottoposta ad un’ardita solarizzazione (digitale). Incredibile.

Foto di antonio massara su Unsplash